ELOGIO FUNEBRE PAOLO MAZZUCCO

 

Ci sono dei momenti nella vita di ognuno di noi, nei quali, trovare le parole di commiato per un amico che affronta il suo ultimo viaggio, diventa difficile.

Oggi è uno di questi momenti.

A nome mio personale, del Delegato Prof. Don Dante Caprioglio e di tutto il Direttivo dell'Associazione ex-Allievi di Borgo San Martino, di cui Paolo era apprezzatissimo Socio Fondatore, desidero esprimere l’ultimo “saluto” ad un amico che ci lascia.

La Sua morte rappresenta un doloroso lutto, non solo per i Suoi famigliari, ma anche per la famiglia allargata degli ex allievi, a cui Lui, in questi ultimi anni, dedicava la Sua presenza ed il Suo sostegno.

Ci sono persone che fanno grande un gruppo, pur senza mettersi in mostra, ma che rappresentano un pilastro, un riferimento sicuro, su cui si può contare: Paolo era tutto questo.

Impegno, lealtà, correttezza, sono qualità imprescindibili, che Lui ha portato nella nostra Associazione, e con le quali ne ha contribuito il rilancio.

C'è un sentimento profondo di abbandono che accompagna la Sua morte: una sensazione di solitudine, che ci fa sentire meno saldi e lascia un grande senso di vuoto.

E’ difficile esprimersi, quando tanti ricordi affollano la memoria, quando lo stato d’animo è affannato, quando l’emozione della perdita non accenna a placarsi.

E' non è soltanto per il dolore improvviso della sua perdita: è lo stupore con cui ci meravigliamo ogni volta che riscontriamo che gli amici, che ci accompagnano per un tratto di strada, non sono affatto “amici per sempre, non sono amicizie immortali”.

Non ci sono parole giuste o bastevoli per ricordare Paolo e lo straordinario impegno profuso nel sociale e nel direttivo dell'Associazione ex Allievi, in cui tanto ha creduto e molto ha contribuito.

Grande è la riconoscenza verso di Lui, mentre spontaneo è il desiderio di tradurre questo nostro sentimento in preghiere di suffragio, per affidarLo alle mani misericordiose di Don Bosco, affinché Lo accompagni fino alla “Casa del Signore”, verso il quale siamo tutti incamminati.

Il suo viaggio terreno si è interrotto bruscamente mercoledì, senza lasciarci il tempo di salutarlo come avremmo voluto.

Caro Paolo, che il tuo ricordo di amico, ma soprattutto la tua passione per la vita, rimanga in noi e sia d’esempio per tua famiglia, i tuoi amici e per tutte le persone che oggi, qui presenti, ti onorano.